Sampdoria senza pace: i dettagli dell’ultima vicenda

E’ un momento davvero nero, quello che sta vivendo la Sampdoria. I blucerchiati sono fermi a zero punti nelle prime tre giornate di campionato. I numeri sono impietosi, e anche l’ambiente e sopratutto il tifo, danno i primi segni d’insofferenza.

Sampdoria, Ferrero aggredito: “Io non mollo”

Ieri sera secondo quanto riporta in mattinata la Gazzetta dello Sport, il presidente Massimo Ferrero, è stato aggredito in un ristorante genovese. Il “viperetta” era a cena con il tecnico Eusebio Di Francesco e con il direttore sportivo Carlo Osti, quando è stato avvicinato da una cinquantina facinorosi. L’arrivo delle forze dell’ordine ha sventato danni fisici al produttore cinematografico.

Purtroppo però, questa non è la prima volta, il quartier generale di allenamento della Samp, ormai è tappezzato di striscioni nei confronti di Ferrero, anche minacciosi. Il numero uno sampdoriano avrebbe chiesto e ottenuto la scorta, con due funzionari della Digos, assieme alla guardia del corpo.

Il Viperetta però ha fatto sapere che resterà al suo posto, continuando a svolgere il suo ruolo presidenziale. Erano almeno 20 anni, che nella Genova Blucerchiata non si vivevano questi episodi; i tifosi si scagliarono ripetutamente contro Enrico Mantovani, figlio del compianto ex patron Paolo; il presidente più vincente nella storia della Samp; specie dopo la retrocessione in Serie B. Il dirigente fu costretto a vendere alla famiglia Garrone, che era stata per anni sponsor principale della squadra, con il colosso petrolifero “Erg”. Nemmeno nel 2011 anno dell’ultima retrocessione nel campionato cadetto, si era vissuto questo clima. L’intero stadio accolse il verdetto del campo in lacrime, ma non ci fu contestazione e aggressività alcuna, nei confronti della presidenza.

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